Quando si parla di risparmio previdenziale, il TFR rappresenta una leva importante per costruire una pensione integrativa. Ma cosa conviene davvero fare con il proprio TFR? Meglio lasciarlo in azienda, investirlo in un fondo pensione aperto o in un fondo di categoria?
Se sei un lavoratore dipendente o semplicemente vuoi comprendere meglio come funziona questa scelta, in questo articolo troverai una guida chiara e pratica per orientarti.
Cos’è il TFR e perché non va sottovalutato
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è una somma che il datore di lavoro accantona ogni anno per il dipendente e che verrà liquidata alla fine del rapporto di lavoro. È, a tutti gli effetti, un tesoretto obbligatorio che può diventare un’opportunità preziosa se gestito con lungimiranza.
Negli ultimi anni, molti lavoratori hanno scelto di destinare il TFR a un fondo pensione, sfruttando i vantaggi fiscali e previdenziali che questa opzione offre.
La domanda, però, è sempre la stessa: quale fondo scegliere?
Fondi Aperti vs Fondi di Categoria: capiamo le differenze
Esistono principalmente due tipologie di fondi pensione:
- Fondi Aperti: gestiti da banche, assicurazioni o società di gestione del risparmio. Sono accessibili a chiunque, indipendentemente dalla categoria lavorativa.
- Fondi di Categoria (o Fondi Negoziali): riservati a specifiche categorie professionali e gestiti da rappresentanze sindacali e datoriali. Sono senza fini di lucro e nascono da contratti collettivi nazionali.
La differenza sostanziale sta nella struttura, nei costi e nei vantaggi accessori: vediamoli nel dettaglio.
Benefici Fiscali e Contributivi: dove conviene davvero?
Uno dei principali vantaggi dell’adesione a un fondo di categoria riguarda il contributo aggiuntivo del datore di lavoro, che si somma al tuo versamento e al TFR. Si tratta, a tutti gli effetti, di soldi in più che ricevi se scegli il fondo negoziale previsto dal tuo contratto collettivo.
Inoltre, entrambi i tipi di fondo offrono importanti benefici fiscali:
- Le somme versate sono deducibili dal reddito imponibile (fino a 5.164,57 € all’anno).
- I rendimenti sono tassati in modo agevolato, con un’aliquota del 20% (o anche 15% per i fondi negoziali investiti in titoli pubblici).
- La tassazione finale sulle prestazioni è decrescente in base agli anni di partecipazione (dal 15% al 9%).
👉 Ma attenzione: solo i fondi pensione (aperti o negoziali) offrono queste agevolazioni. Lasciare il TFR in azienda, invece, non dà diritto a nessuno di questi vantaggi.
Costi più bassi e performance: il vantaggio dei fondi di categoria
Uno degli aspetti meno considerati – ma fondamentali nel lungo periodo – sono i costi di gestione.
🔍 I fondi di categoria hanno costi di gestione più bassi rispetto ai fondi aperti. Questo perché non hanno scopo di lucro e vengono gestiti in modo collettivo e trasparente. A parità di rendimento, un fondo con costi minori lascia più soldi in tasca al lavoratore nel lungo periodo.
Inoltre, diversi studi hanno dimostrato che, nel lungo termine, i fondi di categoria tendono ad avere performance competitive, grazie alla gestione prudente e all’orizzonte temporale di lungo periodo su cui si basano.
📊 Un esempio? Tra il 2012 e il 2022, molti fondi negoziali hanno registrato rendimento netto medio annuo superiore al TFR lasciato in azienda, anche al netto della tassazione agevolata.
Sei un lavoratore dipendente? Ecco cosa dovresti fare!
Se sei un lavoratore dipendente e hai un orizzonte temporale di lungo periodo (10, 20 o 30 anni), destinare il tuo TFR a un fondo pensione – e in particolare a un fondo di categoria se previsto per il tuo settore – è spesso la scelta più vantaggiosa.
Perché?
✅ Contributo aggiuntivo del datore di lavoro
✅ Costi di gestione più bassi
✅ Vantaggi fiscali consistenti
✅ Gestione collettiva e prudente
✅ Maggiore potenziale di crescita nel lungo periodo
💡 Se invece sei un lavoratore autonomo o non hai accesso a un fondo di categoria, anche un fondo aperto ben selezionato può rappresentare un’ottima soluzione per integrare la tua pensione futura.
In conclusione
Il TFR non è solo una liquidazione: è una parte fondamentale della tua futura serenità economica.
📌 Valutare con attenzione dove e come investirlo può fare una grande differenza, soprattutto se guardi al lungo termine.
👉 Se hai dubbi o vuoi una consulenza personalizzata per capire quale fondo pensione è più adatto alla tua situazione, parliamone. Un confronto può aiutarti a prendere decisioni più consapevoli e strategiche.